Roma: Argentin – Campagna dei soci A.I.D.A. per il diritto negato al trasporto in città

Che vergogna! I disabili nella città di Roma, non possono accedere alla terapia o a qualunque altra attività ludica di socializzazione a causa della mancanza dei mezzi di trasporto. Gli autobus pubblici come sempre hanno pedane non funzionanti o addirittura in molti di questi mezzi, mancano del tutto. I servizi a chiamata per la mobilità dei più gravi o di chi ne ha fatto richiesta ad oggi non vengono garantiti, insomma il diritto alla mobilità delle persone con ridotte capacità motorie è completamente negata.
Dove sono gli Amministratori della capitale? Non è possibile che i genitori dei disabili devono avere “il peso” degli spostamenti dei figli con i loro mezzi privati. Non tutti hanno un’automobile accessibile…
Di questi parenti qualcuno se ne preoccupa? Non sempre, i disabili ad oggi o vanno a “piedi” o stanno a casa. Per l’handicap anche andare a riabilitarsi è un lusso in questa città di amministratori negligenti, l’alibi del coronavirus non basta più per coprire le vostre inadempienze.
Per questo in qualità di Presidente dell’Associazione A.I.D.A. onlus insime al gruppo dell’assemblea dei soci ho deciso, pur se siamo in piena estate, di fare una campagna di denuncia per il negato “diritto alla mobilità”, attraverso cassettaggio e volantinaggio nei quartieri romani al fine di sensibilizzare la cittadinanza. – Lo dichiara in una nota il Presidente A.I.D.A. onlus Ileana Argentin.