Disabili: Argentin, madre minaccia suicidio, troppe carenze

Disabili: Argentin, madre minaccia suicidio, troppe carenze

 

ROMA, (ANSA) - 23 SET - "Impossibile negare l'incompetenza degli amministratori capitolini nei riguardi dei disabili. Troppe sono le carenze nella citta' rivolte a chi vive una situazione di difficolta', infatti le famiglie dei diversamenti abili, sono allo stremo delle forze, visto che dal perido del coronavirus ad oggi non e' ripartito ne' il servizio di trasporto a chiamata ne' tantomeno l'assistenza. La Sig.ra E. M. con due figli disabili in carrozzina denuncia oggi, con una email inviata sul mio sito, che non sa come accompagnare i figli a scuola viste le carenze nei trasporti disabili e nell'assistenza scolastica, minaccia di uccidersi perche' "non c'e' la fa piu'". Mi chiede aiuto... Non sa piu' a chi rivolgersi per questo sono qui a dire alla Raggi che non puo' dimenticarsi dei disabili e che provveda velocemente a solleccitare i suoi municipi all'adempimento dei servizi sia di trasporto che di assistenza scolastica. Io, vi ho avvertito, ora sta a lei sindaco e alla sua squadra rispondere velocemente ai suoi cittadini con deficit, ricordandosi che dietro di loro ci sono dei genitori disperati". Lo Dichiara in una nota il Presidente dell'Associazioni Alm e A.i.d.a. Onlus Ileana Argentin. (ANSA). FEL-COM 23-SET-20 15:15 NNNN


REFERENDUM. ARGENTIN: ENTREREBBERO SOLO I PARLAMENTARI DEI POTERI FORTI

 

 

REFERENDUM. ARGENTIN: ENTREREBBERO SOLO I PARLAMENTARI DEI POTERI FORTI (DIRE) Roma, 11 set. - "Trovo che in questo momento politico piu' che mai abbiamo bisogno di una democrazia forte e rappresentativa e non di demagogia rivolta al consenso elettorale. I miei dubbi nascono sulla base delle chiacchiere dell'M5s, che volevano nel passato stare accanto alla gente e ad oggi non comprendono che le minoranze con questa riforma rischiano di non essere rappresentate in parlamento". Le preoccupazioni dell'ex parlamentare si rivolgono ai piu' deboli che con il taglio dei deputati sarebbero estromesse dalla discussione politica e dalla rivendicazione dei loro diritti alla camera e in senato". Lo dice Ileana Argentin, ex deputata Pd. "Sono certa che solo i parlamentari dei poteri forti entrerebbero nelle aule dove si fanno le scelte politiche, cio' non va bene, non mi piace, per questo pur essendo una fedelissima del Pd, sto riflettendo se votare Si o No". (Anb/ Dire) 12:17 11-09-20 NNNN


Roma: Argentin - Campagna dei soci A.I.D.A. per il diritto negato al trasporto in città

             

Roma: Argentin - Campagna dei soci A.I.D.A. per il diritto negato al trasporto in città

Che vergogna! I disabili nella città di Roma, non possono accedere alla terapia o a qualunque altra attività ludica di socializzazione a causa della mancanza dei mezzi di trasporto. Gli autobus pubblici come sempre hanno pedane non funzionanti o addirittura in molti di questi mezzi, mancano del tutto. I servizi a chiamata per la mobilità dei più gravi o di chi ne ha fatto richiesta ad oggi non vengono garantiti, insomma il diritto alla mobilità delle persone con ridotte capacità motorie è completamente negata.
Dove sono gli Amministratori della capitale? Non è possibile che i genitori dei disabili devono avere "il peso" degli spostamenti dei figli con i loro mezzi privati. Non tutti hanno un'automobile accessibile...
Di questi parenti qualcuno se ne preoccupa? Non sempre, i disabili ad oggi o vanno a "piedi" o stanno a casa. Per l'handicap anche andare a riabilitarsi è un lusso in questa città di amministratori negligenti, l'alibi del coronavirus non basta più per coprire le vostre inadempienze.
Per questo in qualità di Presidente dell'Associazione A.I.D.A. onlus insime al gruppo dell'assemblea dei soci ho deciso, pur se siamo in piena estate, di fare una campagna di denuncia per il negato "diritto alla mobilità", attraverso cassettaggio e volantinaggio nei quartieri romani al fine di sensibilizzare la cittadinanza. - Lo dichiara in una nota il Presidente A.I.D.A. onlus Ileana Argentin.


Roma: Argentin (Aida Onlus), piu' rispetto per chi ha difficolta' nel muoversi

NOVA1045 3 CRO 1 NOV Roma: Argentin (Aida Onlus), piu' rispetto per chi ha difficolta' nel muoversi Roma, 11 mag - (Nova) - Serve "un po' piu' di rispetto per chi ha difficolta' a muoversi". Lo afferma, in una nota, Ileana Argentin, presidente dell'Associazione Aida Onlus. "Il Coronavirus, ha creato una sorta di corri corri generale quando si entra nei supermercati, tanto che in mezzo a questa frenesia chi e' in carrozzina non riesce a mantenere minimamente una distanza di un metro - aggiunge Argentin -. Cosi' come non e' piu' rispettato il diritto agli anziani ai disabili e alle donne in cinta di passare avanti, tutti corrono come se stesse per scoppiare una bomba e in questa confusione sono proprio i 'piu' deboli' a farne le spese. Infatti tra mascherine, carrozzine e guanti sfido chiunque a limitare i propri handicap, questi si centuplicano, ma la gente fa finta di nulla, non guarda in viso nessuno e continua a giocare a chi 'arriva primo'. Per questo vi chiedo - conclude - piu' rispetto e' solidarieta' se le cose sono cambiate, dimostratelo con i piccoli gesti quotidiani". (Com) NNNN


ARGENTIN, 'ROMA NELLE MANI DI UNA GIUNTA CHE ABBANDONA I DISABILI'

ADN1803 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RLA CORONAVIRUS: ARGENTIN, 'ROMA NELLE MANI DI UNA GIUNTA CHE ABBANDONA I DISABILI' = Roma, 24 apr. - (Adnkronos) - "Disabili gravi e non senza assistenza ormai da un paio di mesi a causa delle politiche scelte dalla sindaca Raggi e i suoi assessori nel periodo del coronavirus. Cara Virginia mi rivolgo a te in qualità di donna disabile al 100% che ha avuto l'esperienza di governo nella città metropolitana per 3 legislature, come fai a dormire la notte sapendo che invalidi gravissimi, con deficit mentali ingestibili, sono nelle loro case aiutati solo dai familiari più stretti? Serve urgentemente che voi vi attiviate per sostenere chi ha la 'sola colpa' di aver messo al mondo un figlio". Lo dichiara in una nota Ileana Argentin, presidente associazione Aida onlus. "La disabilità nessuno la cerca , è uno status di vita che segue ad una patologia la quale , molte volte, imprigiona la quotidianità dei genitori. Attivatevi , c'è bisogno di creare situazioni alternative in cui l'assistenza divenga una priorità come un tetto sulla testa. Non vi chiedo di far uscire i disabili , non li voglio morti, desidero solo che i loro genitori non impazziscano e che non arrivino a preferire di morire per coronavirus solo perché non aiutati adeguatamente. La soluzione c'è , mascherine e guanti e se serve anche tute sanitarie ma basta lasciare soli i più deboli che , ripeto, non siamo noi disabili ma i genitori"conclude Argentin. (Giz-Cro/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 24-APR-20 18:02 NNNN


CORONAVIRUS, ARGENTIN : NEGLI USA I DISABILI NON MERITANO DI VIVERE

9CO1053731 4 EST ITA R01 CORONAVIRUS, ARGENTIN : NEGLI USA I DISABILI NON MERITANO DI VIVERE (9Colonne) Roma, 27 mar – “Cari ex colleghi parlamentari e senatori avete capito cosa sta succedendo in America sulle scelte legate ai disabili? Ben 10 stati hanno già deciso di non prestare assistenza alle persone con deficit sia mentale che fisico, colpiti da coronavirus, in caso di carenza di respiratori . Una vera e propria scelta culturale e di vita su chi deve vivere e chi deve morire ! Voi, uomini e donne della politica dei palazzi , non dite niente ?”. Lo dichiara in una nota l’on. Ileana Argentin presidente associazione A.I.D.A. onlus “La cosa è gravissima , non si può mostrare disinteresse per una questione così disumana, voi che potete battete un colpo se ci siete , non abbiate paura di Trump , oppure devo pensare che la cosa , non riguardandovi da vicino , non la consideriate importante ?… Anche il coronavirus era lontano e stava in Cina, eppure eccoci qua , in piena pandemia. Le idee, come i virus, corrono veloci ed i più deboli sono sempre i primi a farne le spese. Pensate che Nella stessa New York di Cuomo resta in vigore una direttiva del 2007 che prevede che il respiratore individuale di un paziente che ne ha normalmente bisogno per vivere gli possa essere sottratto e dato ad altri durante un’epidemia. Sono senza parole , ma non posso tacere , caro Conte e cari politici , fare la guerra al coronavirus ha un senso se si crede al diritto alla vita ma questo deve valere per tutti garantendo ad ogni uomo e donna pari opportunità nelle cure sanitarie. Anche qui in italia uno strano e gratuito vocio parla di discriminazione tra anziani e giovani o comunque tra chi ha più risorse fisiche e chi ne ha meno, ma io non voglio crederci”. (PO / Red) 271552 MAR 20


CORONAVIRUS, ARGENTIN: NOI DISABILI VIVIAMO COSI' SEMPRE

comunicato stampa

9CO1049260 4 CRO ITA R01 CORONAVIRUS, ARGENTIN: NOI DISABILI VOVIAMO COSI' SEMPRE (9Colonne) "Brutto rimanere a casa obbligatoriamente? Vi siete accorti che significa? Il Coronavirus, per chi non ha una famiglia o servizi pubblici che garantiscono autonomia, per le persone disabili, dura tutta una vita. Mai, come questa volta, che siamo tutti sotto lo stesso cielo, ci si dovrebbe fermare a riflettere che siamo diversi ognuno dall'altro ma uguali se ci uniamo verso lo stesso obiettivo. Il rispetto degli altri è fondamentale al fine del benessere e del vivere insieme in salute. Oggi abbiamo tutti paura pensiamo a noi stessi e ai nostri cari con preoccupazione, domani però se riusciremo a debellare il virus mi auguro che non torneremo ad usare arroganza e omologazione come strumenti di forza. Non dimentichiamo fin da ora quanto è importante occuparsi l'uno dell'altro e vedrete che ogni battaglia ci farà meno paura e ci sembrerà meno dura". Lo dichiara in una nota Ileana Argentin, presidente dell'Associazione Aida. (PO / red) 131216 MAR 20 


Scuola, Argentin (Aida): Politici non dimentichino alunni disabili

 

Scuola, Argentin (Aida): Politici non dimentichino alunni disabili Roma, 14 set. (LaPresse) –

 

“Cari Mattarella , Conte, Zingaretti e Di Maio non dimenticatevi che gli alunni sono tutti uguali, anche quelli con disabilità. È iniziato da poco ,in alcune regioni , l’anno scolastico e già sono tante le inadempienze sui diritti alla ‘scuola per tutti’, mancano gli insegnanti di sostegno, ancora troppe le barriere architettoniche, sono moltissime le denunce dei genitori che mi stanno arrivando soprattutto nel Lazio, in particolare a Roma, e nel mezzogiorno. La prossima settimana apriranno tutte le scuole del paese, vi invito perciò a superare le difficoltà per dare pari opportunità a tutti gli alunni, non cominciamo con il solito teatrino delle risposte mancate, il ministero competente e gli enti locali facciano il loro dovere”. Lo dichiara in una nota l’onorevole Ileana Argentin presidente dell’associazione A.I.D.A. onlus POL NG01 vln 141343 SET 19


DISABILITÀ. ARGENTIN: TAGLIANO FONDI, RAGGI E M5S FUORI DI TESTA


DISABILITÀ. ARGENTIN: TAGLIANO FONDI, RAGGI E M5S FUORI DI TESTA (DIRE) Roma, 4 feb. – “La Sindaca Raggi e tutto il gruppo del M5s stanno completamente fuori di testa. Non si puo’ bloccare l’assistenza fornita con il Bonus ai disabili gravi e gravissimi, infatti, finita la fase di sperimentazione il 31 gennaio e’ stato mandato ai direttori dei municipi quattro righe dalla direzione centrale del Comune, in cui si chiedeva di non riconoscere piu’ le domande di assistenza per i gravissimi che prevedeva il bonus di circa 800 euro mensili. Tutto cio’ non si commenta, ancora una volta e chiara l’incapacita’ dell’amministrazione cittadina nel governare il drammatico problema dei disabili gravi”. Lo dichiara in una nota Ileana Argentin, Presidente Associazione A.I.D.A. Onlus. “La non Autosufficienza non e’ un optional- aggiunge Argentin- bensi’ l’impossibilita’ di vivere senza assistenza e questa cari miei politici da strapazzo del M5s, costa denaro e non parole. Non fate tagli che non permettono la quotidianita’ di tante famiglie e persone che subiscono un deficit grave. Avete fatto una cosa gravissima, i tagli in questo ambito non si possono fare, attenzione e ricordati cara Raggi che tu in qualita’ di Sindaco, sei responsabile della salute di tutti i cittadini romani, compresi i disabili gravi”.