DISABILITÀ. ARGENTIN: TAGLIANO FONDI, RAGGI E M5S FUORI DI TESTA


DISABILITÀ. ARGENTIN: TAGLIANO FONDI, RAGGI E M5S FUORI DI TESTA (DIRE) Roma, 4 feb. – “La Sindaca Raggi e tutto il gruppo del M5s stanno completamente fuori di testa. Non si puo’ bloccare l’assistenza fornita con il Bonus ai disabili gravi e gravissimi, infatti, finita la fase di sperimentazione il 31 gennaio e’ stato mandato ai direttori dei municipi quattro righe dalla direzione centrale del Comune, in cui si chiedeva di non riconoscere piu’ le domande di assistenza per i gravissimi che prevedeva il bonus di circa 800 euro mensili. Tutto cio’ non si commenta, ancora una volta e chiara l’incapacita’ dell’amministrazione cittadina nel governare il drammatico problema dei disabili gravi”. Lo dichiara in una nota Ileana Argentin, Presidente Associazione A.I.D.A. Onlus. “La non Autosufficienza non e’ un optional- aggiunge Argentin- bensi’ l’impossibilita’ di vivere senza assistenza e questa cari miei politici da strapazzo del M5s, costa denaro e non parole. Non fate tagli che non permettono la quotidianita’ di tante famiglie e persone che subiscono un deficit grave. Avete fatto una cosa gravissima, i tagli in questo ambito non si possono fare, attenzione e ricordati cara Raggi che tu in qualita’ di Sindaco, sei responsabile della salute di tutti i cittadini romani, compresi i disabili gravi”.


Disabili: Argentin, Raggi immobile su barriere architettoniche =

Disabili: Argentin, Raggi immobile su barriere architetoniche = (AGI) – Roma, 25 gen. – “La vergognosa normalita’ dell’inaccessibilita’ romana sta peggiorando e di questo dobbiamo ringraziare la Raggi e la sua giunta, che fanno tante chiacchiere ma ancora dopo anni di amministrazione non hanno risolto nulla sulla grave questione delle barriere architettoniche e della fruibilita’ nella Capitale”. Lo dichiara Ileana Argentin, presidente dell’Associazione A.I.D.A. Onlus. “Questa mattina, cosi’ come succede dall’inizio della settimana le Metro della nostra citta’, sono invivibili per i romani, soprattutto per le persone con handicap – spieg l’ex deputata Pd – I disabili infatti, non solo non trovano la giusta accessibilita’ come sempre ma a causa del cattivo funzionamento delle vetture non riescono neanche ad entrarci dentro. La folla di gente rende impossibile accedere con una carrozzina, non c’e’ spazio. Aumentate le corse, fate qualcosa non si puo’ aspettare che passino una media di 5 vetture per poter entrare”, conclude Argentin. (AGI) Alf 251523 GEN 19 NNNN


Reddito: Argentin, presi in giro ancora una volta i disabili

ZCZC9007/SXA XPP94134_SXA_QBXB R POL S0A QBXB Reddito: Argentin, presi in giro ancora una volta i disabili (ANSA) - ROMA, 18 GEN - "Questo governo verde giallo prende ancora una volta in giro i disabili. Dal reddito di cittadinanza le persone con deficit sono state escluse cosi' come non sono aumentate le pensioni di invalidita' Che pagano inoltre il prezzo di essere conteggiate nel reddito. A tutto cio' si aggiunge Il dato fornito dal Ministro Fontana alla Fish che sottolinea il fatto che esiste un numero ampio di famiglie con reddito inferiore si 9360 euro con un soggetto disabile al suo interno. Che vergogna, come diceva Troisi "non ci resta che piangere" . Ma non sara' cosi', il provvedimento deve essere rivisto perche' i cittadini disabili debbono avere pari opportunita' come tutti gli altri. Vergogna, vergogna, vergogna, questo governo promette e non mantiene. Salvini e Di Maio hanno tradito il mondo della disabilita'". Lo dichiara in una nota Ileana Argentin, presidente associazione onlus A.I.D.A.(ANSA). BSA-COM 18-GEN-19 19:05 NNNN


DISABILITÀ. ARGENTIN: INVALIDI VIVONO CON 278 EURO PENSIONE, VERGOGNA


(DIRE) Roma, 11 gen. - "Inaccettabile confusione da parte di questo governo, che troppo spesso dimentica gli 'ultimi'. Ci tengo a ricordare che i disabili nel nostro paese sono circa 3,2 milioni e fanno girare l'8% del pil nazionale, come ci si puo' dimenticare cosi' spesso di loro? E' una vergogna che il governo Salvini - Di Maio debba sempre ripassare sopra decisioni malconce e trasandate che non rispettano il principio delle pari opportunita' (Vedi Reddito di cittadinanza). Desidero inoltre denunciare che un invalido nella nostra bella Italia, prende un pensione di 278 Euro mensili e nessuno parla mai di un possibile aumento per dare dignita' agli uomini e alle donne colpiti da una disabilita'. Come Presidente dell'Associazione A.I.D.A. Onlus rinnovo con forza che la cittadinanza tutta venga considerata allo stesso modo e che si parli e si provveda ad aumentare le pensioni di invalidita'. Basta nascondersi dietro, la scusa dei falsi invalidi!". Lo dichiara in una nota Ileana Argentin, Presidente Associazione A.I.D.A. Onlus. (Vid/ Dire) 11:17 11-01-19 NNNN


Governo, Argentin(Pd): Non previsto reddito cittadinanza per disabili

Governo, Argentin(Pd): Non previsto reddito cittadinanza per disabili Roma, 9 gen. (LaPresse) – “Il bilancio del Governo mette in pericolo i servizi dei disabili e le loro necessità, meno male che ci avete fatto pure il Ministro sulla Disabilità! Trovo gli ultimi provvedimenti del M5s e della Lega scandalosi. Inverosimile il fatto che gli invalidi civili sono esclusi dal reddito cittadinanza,così come i tagli sulla salute mentale, ancora una volta questo “buffo” Governo, ha dimostrato che per loro ci sono cittadini di serie A e di serie B. Definisco indegna culturalmente e praticamente una scelta politica di questo tipo. La Disabilità va tutelata con risorse economiche e non solo a chiacchiere”. Lo dichiara in una nota Ileana Argentin, vicepresidente assemblea regionale PD Lazio. POL NG01 abf 20190109T112108Z


DISABILI. ARGENTIN: VIGILI NON FANNO MULTE SU PARCHEGGI HANDICAP, PERCHE?

DISABILI. ARGENTIN: VIGILI NON FANNO MULTE SU PARCHEGGI HANDICAP, PERCHE? (DIRE) Roma, 19 dic. – “Che indecenza, la mancanza di rispetto dei cittadini romani e dei vigili urbani nel periodo natalizio. Capisco la voglia di fare regali e lo stress conseguente, ma ricordatevi: ‘le strisce gialle dei parcheggi disabili hanno un senso’. Non e’ possibile, per chi vive in carrozzina dover parcheggiare in tripla fila in questi giorni e non avere il sostegno dei vigili, i quali non multano chi non rispetta la normativa dei posti handicap. I pubblici Ufficiali della strada si auto-giustificano o con la loro assenza o con la motivazione che e’ Natale. Ma che vuol dire che e’ Natale? Noi disabili la carrozzina la usiamo anche nei giorni di festa non e’ un optional: perche’: ‘cari Vigili non fate le multe a chi occupa abusivamente le strisce gialle? o a chi parcheggia i motorini sulle rampe?’. Tutti dicono che sono troppe le sanzioni sulle strade, questo principio non vale pero’ per i posti handicap, il parcheggio disabile non e’ un privilegio ma un diritto, ricordatelo!”. Lo dichiara in una nota il Presidente dell’Associazione Aida Onlus, Ileana Argentin. (Vid/ Dire) 12:15 19-12-18 NNNN

 


Violenza donne, Argentin:generazioni di donne intrise di sangue

Violenza donne, Argentin:generazioni di donne intrise di sangue "Non se ne può più di questa troppa violenza" Roma, 24 nov. (askanews) - "Tanta, troppa violenza sulle donne , non se ne può più . Le ultime due generazioni sono intrise del sangue di "femmine" colpite dalla furia di "maschi" che vogliono possedere e annullare le donne. Le statistiche dimostrano questo gravissimo problema e pur se con mille e più leggi nulla cambia. Facciamo cultura, ma soprattutto, la società riveda l'educazione degli uomini, siamo di fronte ad un mondo in cui tutto si deve avere o altrimenti si scarta". LO ha adfdichiara in una nota la presidente dell'associazione onlus A.I.D.A. Ileana Argentin, ex parlamentare Pd. "I valori del rispetto dell'essere umano - aggiunge- vacillano fortemente. Anche per le donne disabili non ci sono sconti, violenze parentali , sessuali, di ogni genere vengono perpetuate ed il più delle volte rimangono taciute. Domani è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne che purtroppo è ancora necessaria, avrei preferito fosse obsoleta ed invece è più attuale che mai. Non rendiamola inutile e non riempiamola di parole ovvie , cambiamo piuttosto la prospettiva , il mondo va avanti ma si è tutti troppo soli, proviamo a tornare a fare più comunità, parliamo con i vicini di casa , con il panettiere o la pasticcera, solo così a mio parere si creeranno rapporti di sostegno che mille servizi non potranno mai eguagliare. La paura della denuncia può essere eliminata solo se facciamo gruppo e se ci sentiamo sostenuti gli uni dagli altri". Tor 20181124T140811Z


Manifesti omofobi a Roma, la sindaca Raggi ordina la rimozione: “Offendono tutti i cittadini”

Dopo lo stop della collega di Torino anche la prima cittadina capitolina prende provvedimenti contro il messaggio e l’immagine che “lede il rispetto di diritti e libertà individuali”.

Manifesti omofobi a Roma, la sindaca Raggi ordina la rimozione: “Offendono tutti i cittadini”
“La strumentalizzazione di un bambino e di una coppia omosessuale nell’immagine del manifesto offende tutti i cittadini”. Lo dichiara la sindaca di Roma, Virginia Raggi, che ha chiesto agli uffici competenti la rimozione dei manifesti omofobi dell’associazione onlus Provita.

E ancora una nota del Campidoglio: “Il messaggio e l’immagine veicolati dal cartellone, mai autorizzato da Roma Capitale e dal dipartimento di competenza, viola… il regolamento in materia di pubbliche affissioni di Roma Capitale che vieta espressamente esposizioni pubblicitarie dal contenuto lesivo del rispetto di diritti e libertà individuali”. Ieri era stata la sindaca di Torino Chiara Appendino a prendere le distanze dalla campagna shock, scrivendo su twitter: “Sono famiglie nate dall’amore, continuerò a registrarle”

Il manifesto in questione è quello che spunta in alcune strade cittadine (così come a Torino, Milano e Napoli) che mostra due ragazzi che spingono un carrello della spesa con dentro un bambino che piange disperato, con il torace segnato da un codice a barre, come un prodotto. Accanto ai due, individuati come “genitore 1” e “genitore 2”, la scritta: “Due uomini non fanno una madre”. Una campagna shock, con tanto di hashtag “#Stoputeroinaffitto”, lanciata dalle associazioni Provita e Generazione famiglia contro le “famiglie arcobaleno”, in particolare quelle dove i genitori sono di sesso maschile.
Ancora manifesti contro diritti delle persone. Lo sa @virginiaraggi che esiste il codice etico di #RomaCapitale? Li faccia rimuovere subito e faccia una telefonata a @c_appendino per farsi spiegare cosa deve fare un sindaco contro le discriminazioni https://t.co/qJvbGlx2Sz

— Monica Cirinnà (@MonicaCirinna) 15 ottobre 2018
La senatrice Monica Cirinnà, prima firmataria della legge in vigore sulle coppie di fatto, si era subito scagliata contro quel manifesto shock e, con lei, altre voci dem come le consigliere comunali Valeria Baglio, Ilaria Piccolo e Giulia Tempesta. Fino all’esortazione di Ileana Argentin alla Raggi: “Sarebbe un buon esempio se tu e la tua giunta andaste a togliere questi odiosi manifesti di persona”.

“Quei manifesti rappresentano un’offesa non solo per le persone LGBT+ e le loro famiglie ma per tutti i cittadini e sono l’ennesimo tentativo di Provita di alzare l’asticella della comunicazione per ottenere visibilità nonché l’occasione di passare per vittima dopo lo scontato ritiro. Film già visto con la campagna altrettanto indegna contro la 194. Il gioco è ormai scoperto e siamo felici della pronta reazione dal Pd agli M5s e la sindaca Raggi. Una risposta unita e intransigente a chi vuole strumentalizzare i bambini per una propaganda intrisa di odio e omofobia”, così Sebastiano Secci, presidente del Circolo Mario Mieli e Marilena Grassadonia, presidente Famiglie Arcobaleno.

Tratto da: https://roma.repubblica.it/cronaca/2018/10/16/news/_via_quei_manifesti_omofobi_la_sindaca_raggi_interviene_offendono_per_tutti_i_cittadini_-209129555/