Autista dello scuolabus arrestato per violenza sessuale su bambini disabili

Tante le vittime. L’uomo, scappato da Torino dopo essersi sentito braccato, è stato arrestato in Francia.

TORINO. Tra il 2018 e la fine del 2019 a Torino ha abusato di ragazzini extracomunitari con problemi psichici e psicologici che salivano a bordo del suo scuolabus. M.C., 69 anni, è stato arrestato in Francia, a Chambéry, con l'accusa di violenza sessuale aggravata e continuata nei confronti di minori diversamente abili. Ricercato dall'Interpol, ieri si è presentato negli uffici della polizia municipale di Chambéry per delle pratiche amministrative ed è stato riconosciuto da un agente. Nei prossimi giorni verrà estradato.Leggere di più


Libro Consigliato: “TOTTI – Il giorno impensabile del Capitano infinito”.

 

Paolo Marcacci - Insegnante di lettere e giornalista sportivo e Diego Angelino - Segretario e consigliere dell’Associazione A.I.D.A - tornano nelle librerie fisiche e online con “TOTTI: Il giorno impensabile del Capitano infinito” (Kenness Edizioni).

Il libro è un corposo aggiornamento del precedente “TOTTI – Il Capitano infinito” - straordinario successo editoriale del 2016, scritto sempre dai due giornalisti romanisti – e racconta con passione e tramite l’aneddotica i momenti salienti degli ultimi tre anni di vita romanista di Francesco Totti: dal Roma-Sampdoria del settembre 2016 al 17 giugno 2019, giorno della conferenza stampa d’addio del Capitano alla Sua seconda madre.

Voluto dall’editore milanese Kenness, il libro – corredato da molte foto del Totti calciatore – celebra quell’immedesimazione (“Totti è la Roma”) indicata dalla Curva Sud con la scenografia proposta nell’ultima gara del Totti calciatore.


04.09.2019 ore 15.10 Intervista all'On. Ileana Argentin su Radio Cusano Campus

 

Roma, disabile resta bloccato in metro: per gli ascensori rotti salta l’esame all’università

 

Bloccato nella metropolitana di Roma e costretto a saltare un esame. Protagonista dell’accaduto è uno studente disabile di 21 anni diretto alla fermata Marconi, che ha trovato inagibili tre ascensori su quattro. “Sono arrabbiato ed esausto”.

Un ragazzo disabile è rimasto bloccato nella metro di Roma, senza riuscire ad uscirne a causa degli ascensori rotti e ha saltato un esame all'università. Protagonista dell'episodio che non fa onore alla Città Eterna è Matteo, un 21enne studente della Facoltà di Lingue all'Università di Roma Tre. Come riporta ‘Leggo' il giovane, affetto da una malattia congenita dall'età di dieci anni, oggi si stava spostando in città per raggiungere la sede universitaria in zona Ostiense, dove avrebbe dovuto sostenere un esame. Un viaggio quotidiano che inizia tutte le mattine ad Aprilia e che Matteo affronta molto volentieri, con l'obiettivo ben fissato in mente di poter coronare il suo sogno professionale, dopo aver terminato gli studi. Poco meno di un'ora di tragitto per raggiungere la Capitale, con il treno che lo porta fino a Termini, poi il cambio con la metro B, per scendere alla fermata Marconi.

Ma è proprio all'interno della metropolitana di Roma che è terminato il suo viaggio. Matteo è rimasto bloccato con la sua sedia a rotelle perché, da come racconta, "tre ascensori su quattro non erano funzionanti". "Sono arrabbiato ed esausto – ha detto a Leggo Matteo – Sono abituato ai disservizi ma mai mi era accaduta una cosa simile". Ma la rabbia non è bastata a farlo perdere d'animo: Matteo, che come tantissime persone che convivono con una disabilità, abituato ad affrontare a viso aperto i problemi e a provare a trovare per ogni difficoltà una via d'uscita, con grande capacità di adattamento a situazioni purtroppo molto spesso svantaggiose, è riuscito a pensare a un modo per tornare in superficie. "Sono salito di nuovo sul convoglio verso la stazione successiva, poi ho preso la metro al contrario per utilizzare l'ascensore sulla piattaforma opposta".

 

Tratto da: https://roma.fanpage.it/roma-disabile-resta-bloccato-in-metro-per-gli-ascensori-rotti-salta-lesame-alluniversita/


BATTITO DI CIGLIA DI GIORGIO CAMELI (Editore Ponte Sisto)

BATTITO DI CIGLIA DI GIORGIO CAMELI 

(Editore Ponte Sisto)

In copertina quadro del maestro Antonio Nunziante
È un romanzo originale in cui gli episodi di vita si susseguono
in un percorso alternato
tra sfera logica e sfera emotiva.
È un omicidio d'amore? Un'ossessione d'amore?
Un sogno d'amore?
Chi ama soffre chi non ama si ammala, lo ha detto un certo Freud.
In amore non perde chi ama, ma chi non sa ricevere l'amore,
con la consapevolezza che tutto accade in un battito di ciglia.

Grazie

 


Roma, Argentin: Ancora trasporti inaccessibili per i disabili

Roma, Argentin: Ancora trasporti inaccessibili per i disabili Roma, 21 giu. (LaPresse) - Ancora una volta, mi trovo a denunciare l'impossibilità per i disabili di prendere gli autobus in città, Raggi fai qualcosa! sei o non sei il Sindaco di tutti i cittadini Romani? da Garbatella a Trionfale, nessuna persona in carrozzina, può decidere pur se vive nella capitale d'Italia di spostarsi con auto o metro. Questi, se passano sono o senza pedana oppure le hanno rotte. Nella mattinata ho ricevuto la denuncia del Sig. T. S., che non ha potuto raggiungere lo studio per fare fisioterapia ad Ostiense, perchè non aveva a disposizione la sua macchina di proprietà e pur se ha provato ad andare con i mezzi pubblici, non c'è riuscito in nessun modo dopo ore di attesa.La fisioterapia non è un optional ma un bisogno concreto. Noi disabili paghiamo il biglietto come gli altri è una vergogna che non riuscite a rendere i trasposti accessibili per tutti, dopo anni di battaglie e lotte per l'accessibilità. Raggi, muoviti, garantisci come è tuo dovere la nostra possibilità di spostarci, altrimenti... ci arrabbiamo e non solo!!!". Lo dichiara in una nota il Presidente dell' Associazione A.I.D.A. Onlus,Ileana Argentin POL LAZ npf 211324 GIU 19


UNIVERSITA'. ILEANA ARGENTIN IN CATTEDRA ALL'UNICUSANO: INSEGNA 'NORMATIVA SULLE DISABILITÀ'

UNIVERSITA'. ILEANA ARGENTIN IN CATTEDRA ALL'UNICUSANO: INSEGNA 'NORMATIVA SULLE DISABILITÀ'

(DIRE) Roma, 23 mag. - L'ex onorevole Ileana Argentin, laureata in Giurisprudenza e Scienze Politiche, e' la nuova titolare della cattedra di 'Normativa sulle disabilita'' istituita dall'Universita' Niccolo' Cusano di Roma, afferente ai corsi di laurea in Giurisprudenza, Scienze Politiche ed Economia e Commercio. "Sono molto felice e colpita dall'attenzione dimostrata su questi temi dai vertici dell'Unicusano, mentre altrove non esiste se non di tipo assistenzialistico- ha commentato Argentin- L'Universita' Niccolo' Cusano e' il primo ateneo in Italia a proporre ai propri studenti un corso di questo tipo. Credere che i giovani, attraverso lo studio, possano cambiare l'approccio al sociale e abbattere le barriere culturali e' davvero importante". Da settembre 2019 gli studenti iscritti alla Cusano potranno seguire il corso tenuto dalla professoressa Argentin: "Come ex deputato ho fatto parte di quei tavoli dove sono nate le norme sulla disabilita' che, ci tengo a ricordarlo, sono tra le migliori del mondo. Il problema e' che non prevedono quasi mai sanzioni e questo purtroppo le rende inutili. C'e' l'idea falsata che quando si tratta di disabilita' si sia tutti d'accordo, poi nessuno viene punito se la legge non viene applicata". OBIETTIVI DEL CORSO IN 'NORMATIVA SULLE DISABILITÀ' - "Il corso sara' organizzato in nove moduli in cui approfondiro' il senso delle leggi vigenti ma anche di quanto sia importante, come societa' civile, fare in modo che siano applicate- aggiunge Argentin- Abbiamo una serie di leggi importanti come quella sull'integrazione a scuola e nel lavoro, sulla mobilita' e sulle barriere architettoniche pero' manca ancora la considerazione della persona in tutti i suoi aspetti, dalla sessualita' alla gestione del tempo libero, dal godimento del verde ad esempio al poter essere consumatori come gli altri. Serve poter garantire anche un'autonomia del tempo libero. Da questo punto di vista a livello legislativo c'e' ancora qualcosa da fare. Un giorno ci saranno dei manager della disabilita', in grado di operare a piu' livelli e in situazioni diverse". In attesa di iniziare il lavoro con i suoi studenti, Ileana Argentin conduce 'A ruota libera', in onda su Radio Cusano Campus ogni domenica mattina dalle ore 9 alle 10. (Zuc/ Dire) 13:00 23-05-19 NNNN


25.05.2019 - Arriva a Roma “La neurodiversità in viaggio”


Si può infatti definire anche così l’“ASFilmFestival OnTheRoad”, versione itinerante di quello che è il primo festival cinematografico al mondo realizzato con la partecipazione attiva di persone che si riconoscono nella condizione autistica. E anche l’imminente tappa di Roma del 25 maggio dimostrerà come questa iniziativa non è solo una proiezione di cortometraggi, ma anche un proficuo incontro con le realtà associative e le Istituzioni locali, consentendo allo stesso staff del Festival di sentirsi pienamente parte della collettività

Roma, 25 maggio 2019: locandina dell'"ASFilmFestival OnTheRoad"«Non inganni la parola “autismo”, l’ASFF, infatti, non è un festival sulla disabilità, ma un festival cinematografico a tutti gli effetti, fatto da persone che considerano la diversità, qualunque diversità, un valore e non qualcosa di cui aver paura»: l’avevano sottolineato ancora una volta – in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo del 2 Aprile – gli organizzatori dell’ASFF, festival cinematografico curato da persone che si riconoscono nella condizione autistica e nella sindrome di Asperger (ridefinita come autismo di livello 1), promosso dalle Associazioni Not Equal e L’Age d’Or, la cui ultima edizione – come avevamo riferito a suo tempo – si era svolta nel mese di novembre dello scorso anno al MAXXI di Roma.

Ora, dall’inizio di marzo, a partire da Rovereto (Trento), la rassegna ha preso il via per un nuovo “tour”, con il nome di ASFilmFestival OnTheRoad, come accade ormai dal 2014, ed è approdata successivamente in varie città italiane, proponendo lungometraggi e cortometraggi sulla neurodiversità, ma anche una selezione dei migliori cortometraggi in concorso nella più recente edizione del Festival, «tutte opere – come ricordano i promotori – che parlano di riscatto, inclusione, tolleranza e che indagano la realtà di questi anni, di questi giorni, attraverso lo sguardo di giovani autori, molti dei quali esordienti».
Ma non solo. Nato infatti soprattutto con l’obiettivo di rendere accessibile l’archivio audiovisivo del Festival al più ampio pubblico possibile, l’ASFilmFestival OnTheRoad non è solo una rassegna di proiezioni di cortometraggi sull’autismo, ma anche dibattiti, incontri, seminari nelle scuole, approfondimenti per insegnanti e operatori del Terzo Settore, reading letterari e performance teatrali, con il coinvolgimento attivo di realtà associative e Istituzioni locali, ciò che permette allo staff della manifestazione di sentirsi pienamente parte della collettività.

Dopo le tappe di Viterbo, Marino e Aprilia, dunque, questo – che si può anche definire a buona ragione come un’esperienza di “neurodiversità in viaggio” – farà tappa nel pomeriggio del 25 maggio alla Libreria Erickson di Roma (Viale Etiopia, 20), proponendo tre diverse sezioni di proiezioni, vale a dire Ragionevolmente differenti (dedicata alla condizione autistica), Points of View (cortometraggi internazionali) e Animation Now! (cortometraggi internazionali d’animazione). (S.B.)

A questo link è disponibile il programma completo della tappa di Roma dell’ASFilmFestival OnTheRoad. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@asfilmfestival.org (Cristina Scognamillo).

L’ASFF si racconta (e racconta anche l’ASFilmFestival OnTheRoad)
«Siamo il primo festival cinematografico al mondo realizzato con la partecipazione attiva di persone che si riconoscono nella condizione autistica. “Un festival uguale agli altri, però diverso”. Uguale perché, pur promuovendo una corretta informazione sul tema, non è un festival sull’autismo, ma un vero festival internazionale di cinema ed arti visive; diverso perché, oltre a promuovere la cultura cinematografica, si serve del cinema come strumento di inclusione sociale. Infatti, nel corso dell’anno, i partecipanti al progetto si incontrano, vedono film, discutono di cinema in un contesto protetto in cui possono nascere amicizie ed affetti. Il festival è solo l’ultima fase del percorso che arriva esclusivamente per chi si sente pronto. Il progetto li aiuta gradualmente a socializzare con coetanei nella condizione autistica, quindi ad entrare in contatto con persone neurotipiche, infine ad affrontare la collettività, fino a sentirsi parte di essa. I nuovi arrivati imparano dai ragazzi che hanno più esperienza e sulla base delle proprie naturali attitudini, decidono se occuparsi dell’accoglienza, della selezione, della presentazione dei film, della realizzazione di spot e video, della promozione sui social network.
In altre parole, l’ ASFF è un festival necessario, un piccolo evento culturale ad ingresso gratuito, capace di promuovere il cinema di qualità e, allo stesso tempo, di permettere a chi lo organizza di sentirsi parte attiva della vita sociale e culturale del Paese.
L’ASFF opera su più livelli: da una parte promuove la cultura cinematografica riservando particolare attenzione a quei filmmaker internazionali che intendono il cinema come mezzo per esplorare e raccontare il sociale, come sguardo personale sul mondo e sulla quotidianità. Dall’altra intende promuovere, o meglio contribuire a formare, una cultura dell’autismo, ovvero mostrare l’autismo in una luce nuova, non semplicemente in quanto handicap o mancanze, ma come forza, come risorsa, come punto di vista diverso sulla realtà, secondo l’idea per cui “Il mondo ha bisogno di tutti i tipi di mente” (Temple Grandin).
Per quanto poi riguarda l’AS Film Festival OnTheRoad, esso è nato nel 2014 per rendere accessibile l’archivio audiovisivo del Festival ad un pubblico più ampio possibile e favorire l’incontro e la collaborazione attiva tra lo staff del Festival stesso e altre realtà associative o istituzioni. È pensato in sostanza come versione itinerante dell’ASFF, raccogliendo, anno per anno, il meglio dell’edizione precedente e arricchendosi di nuovi contenuti proposti dalle realtà locali che ospitano l’iniziativa. Ecco perché AS Film Festival OnTheRoad non è solo proiezioni di cortometraggi sull’autismo, ma anche dibattiti, incontri, seminari nelle scuole, approfondimenti per insegnanti e operatori del terzo settore, reading letterari e performance teatrali.
Gli organizzatori dell’ASFF».

TRATTO DA: http://www.superando.it/2019/05/23/arriva-a-roma-la-neurodiversita-in-viaggio/