CORONAVIRUS, ARGENTIN : NEGLI USA I DISABILI NON MERITANO DI VIVERE

9CO1053731 4 EST ITA R01 CORONAVIRUS, ARGENTIN : NEGLI USA I DISABILI NON MERITANO DI VIVERE (9Colonne) Roma, 27 mar – “Cari ex colleghi parlamentari e senatori avete capito cosa sta succedendo in America sulle scelte legate ai disabili? Ben 10 stati hanno già deciso di non prestare assistenza alle persone con deficit sia mentale che fisico, colpiti da coronavirus, in caso di carenza di respiratori . Una vera e propria scelta culturale e di vita su chi deve vivere e chi deve morire ! Voi, uomini e donne della politica dei palazzi , non dite niente ?”. Lo dichiara in una nota l’on. Ileana Argentin presidente associazione A.I.D.A. onlus “La cosa è gravissima , non si può mostrare disinteresse per una questione così disumana, voi che potete battete un colpo se ci siete , non abbiate paura di Trump , oppure devo pensare che la cosa , non riguardandovi da vicino , non la consideriate importante ?… Anche il coronavirus era lontano e stava in Cina, eppure eccoci qua , in piena pandemia. Le idee, come i virus, corrono veloci ed i più deboli sono sempre i primi a farne le spese. Pensate che Nella stessa New York di Cuomo resta in vigore una direttiva del 2007 che prevede che il respiratore individuale di un paziente che ne ha normalmente bisogno per vivere gli possa essere sottratto e dato ad altri durante un’epidemia. Sono senza parole , ma non posso tacere , caro Conte e cari politici , fare la guerra al coronavirus ha un senso se si crede al diritto alla vita ma questo deve valere per tutti garantendo ad ogni uomo e donna pari opportunità nelle cure sanitarie. Anche qui in italia uno strano e gratuito vocio parla di discriminazione tra anziani e giovani o comunque tra chi ha più risorse fisiche e chi ne ha meno, ma io non voglio crederci”. (PO / Red) 271552 MAR 20


CORONAVIRUS, ARGENTIN: NOI DISABILI VIVIAMO COSI' SEMPRE

comunicato stampa

9CO1049260 4 CRO ITA R01 CORONAVIRUS, ARGENTIN: NOI DISABILI VOVIAMO COSI' SEMPRE (9Colonne) "Brutto rimanere a casa obbligatoriamente? Vi siete accorti che significa? Il Coronavirus, per chi non ha una famiglia o servizi pubblici che garantiscono autonomia, per le persone disabili, dura tutta una vita. Mai, come questa volta, che siamo tutti sotto lo stesso cielo, ci si dovrebbe fermare a riflettere che siamo diversi ognuno dall'altro ma uguali se ci uniamo verso lo stesso obiettivo. Il rispetto degli altri è fondamentale al fine del benessere e del vivere insieme in salute. Oggi abbiamo tutti paura pensiamo a noi stessi e ai nostri cari con preoccupazione, domani però se riusciremo a debellare il virus mi auguro che non torneremo ad usare arroganza e omologazione come strumenti di forza. Non dimentichiamo fin da ora quanto è importante occuparsi l'uno dell'altro e vedrete che ogni battaglia ci farà meno paura e ci sembrerà meno dura". Lo dichiara in una nota Ileana Argentin, presidente dell'Associazione Aida. (PO / red) 131216 MAR 20 


Coronavirus, Argentin: Come fanno genitori che lavorano entrambi con i figli?

Coronavirus, Argentin: Come fanno genitori che lavorano entrambi con i figli? Roma, 4 mar. (LaPresse) - "Caro Conte,capisco che il momento sia difficile, che la salute è il primo diritto che va garantito, ma attenzione, non dimentichi le migliaia di genitori che lavorano. In poche ore, ho ricevuto centinaia di E-mail di mamme e papà preoccupati per la chiusura delle scuole, non sanno con chi lasciare i propri figli da domani mattina. Lei e la sua squadra riflettete su questa cosa e permettete a uno dei due genitori lavoratori di essere giustificato sul posto di lavoro perchè rimanere a casa per loro non è una scelta ma un dovere familiare". Lo dichiara in una nota L'On. Ileana Argentin - Presidente dell'Associazione A.I.D.A. Onlus. POL NG01 acp 041650 MAR 20


CORONAVIRUS. ARGENTIN: ATTENZIONE A NUOVE FORME DI CACCIA ALLE STREGHE

 

ATTENZIONE A NUOVE FORME DI CACCIA ALLE STREGHE (DIRE) Roma, 27 feb. - "Drammatica la situazione odierna, la gente e' completamente fuori di testa. Da chi gira con guanti e mascherina a chi sostiene che e' tutto un gioco dei politici. E, insomma, come sempre, l'Italia si divide in 'complottisti' ed 'esagerati'. Ieri ho assistito ad una scena vergognosa, di fronte a un supermercato una signora allontanava, strattonandolo, il proprio bambino da una donna con gli occhi a mandorla... Incredibile, era una giovane ragazza nata in Italia e cittadina romana. Ma lo stereotipo ha gia' avuto il sopravvento. Non solo i ristoranti cinesi vuoti cosi' come i negozi gestiti da loro affollati fino a ieri e oggi vuoti, ma e' iniziata anche una sottile caccia alle streghe che esclude i 'diversi', questa volta, non neri ma gialli. Attenzione, anche noi all'estero in questa fase siamo definiti untori. Oggi a loro, domani a noi". Lo dichiara in una nota Ileana Argentin, presidente dell'Associazione A.I.D.A. onlus. (Vid/ Dire) 10:36 27-02-20 NNNN