L’esperienza dell’associazione A.I.D.A. sta andando molto bene, siamo tanti a far parte della squadra è tutti abbiamo in mente la stessa cosa “comunicare che la diversità è un patrimonio e non un limite”. Sono tanti i giovani che si stanno avvicinando a noi apprezzando i valori etici che ci regalano ogni giorno le persone con difficoltà e non. Non è vero che i ragazzi e le ragazze delle ultime due generazioni sono vuoti e privi di volontà civica, diciamo piuttosto che sono soli e senza punti di riferimento sociali, infatti sempre di più nella nostra comunità mancano luoghi di confronto dove poter esprimersi ed incontrare i pensieri delle altre persone.

La tecnologia sta limitando sempre di più la parola, la voglia di essere persona piuttosto che follower e i giovani stanno percependo di essere strumento di un sistema omologato in cui tutti sono uguali ma con diritti diversi. I ragazzi stanno capendo insieme a noi di A.I.D.A. che più si è tutti formattati allo stesso modo, meno arriveranno le risposte giuste ai bisogni dei più deboli. Questo è il motivo per cui si uniscono alle nostre battaglie quotidiane, regalandoci la loro esplosiva energia.

Essere presidente dell’associazione, sta diventando quindi, per me, oltre ad un onore una vera e propria responsabilità educativa e di correttezza civica… ma attenzione io sono diversa da voi come tutti voi siete diversi l’uno dall’altro perciò vi invito a ricordare che la cosa più importante è sempre ragionare con la propria testa senza negare mai le proprie mancanze, perchè sono queste a rendere le persone speciali.

 

Ileana Argentin